In questa nostra riflessione intendiamo spiegare a tutti i cittadini la nostra interrogazione all’Amministrazione Comunale, basandoci su quanto scritto nella risposta del Sindaco ed estrapolandone alcune righe a nostro avviso più importanti.
Nella risposta del Sindaco Piera Debora Mancini all’interrogazione da noi fatta in ordine all’installazione di impianti fotovoltaici, notiamo quanto di meglio volevamo sentirci dire e cioè la loro non contrarietà assoluta verso il fotovoltaico, ma rispetto ad una sua diffusione selvaggia.
Se non altro con questa Amministrazione abbiamo qualcosa in comune.
Altre sono le cose che non abbiamo in comune.
La nostra Amministrazione è preoccupata per uno “studio-progetto” che potrebbe compromettere la zona che secondo loro sarebbe un potenziale “volano per la nostra economia locale: la zona delle acque sulfuree e salsobromoiodiche”. Secondo noi se c’è una zona che possa ambire a tanto è proprio la zona di Fiastra, adiacente ad una meravigliosa riserva naturale che tutti ci invidiano e già meta di podisti e ciclisti, giocatori di bocce, di ruzzola e luogo scelto per passeggiate a cavallo o semplicemente come passaggio per raggiungere l’abbadia, come da nostro programma elettorale.
A tal proposito ci rimettiamo al soggettivo giudizio dei cittadini tutti.
E’ giustissimo quel che afferma il Sindaco “in merito al terzo quesito” da noi proposto, ma non è altro che quello da noi già scritto nelle precisazioni: “di certo nulla può l’amministrazione di fronte ad una decisione/legge del governo,ma può indirizzare politicamente la corsa al fotovoltaico senza nuocere all’aspetto territoriale”.Tanto per precisare: se la provincia ha facoltà decisionale e finale è anche perché il comune stesso presenta “pareri”e “osservazioni” contrari o favorevoli, come da Lei stessa riportato nella risposta. Ad esempio, se nei progetti futuri dell’Amministrazione Comunale si individuasse un sito per la costruzione di un nuovo campo sportivo, la Provincia approverebbe una richiesta di installazione di pannelli fotovoltaici proprio su quel sito?
Non ci venga a dire pertanto che il Comune non ha la competenza per farlo.
Nell’introduzione il Sindaco “prima di rispondere in modo puntuale ai quesiti” da noi proposti ci tiene a precisare con ironia che siamo ripetitivi e maliziosi, ma non si è accorta che nelle prime domande il verbo è al presente mentre nelle seconde è al futuro, cosa da noi voluta e vi spiegheremo il perché.
Non capiamo dove il sindaco intuisca maliziosità nei quesiti, considerando che la nostra interrogazione è stata generata dal loro stesso modo di fare che li contraddistingue alla pari delle altre Amministrazioni precedenti del Leone, modo di fare politica lontano anni luce dal modo di governare consono ai nostri principi. GOVERNARE significa dirigere, secondo un principio, un programma determinato, idealmente rispondente alle esigenze e alle finalità... Tutto ciò ci sembra mancare, sia riguardo la gestione fotovoltaico, sia riguardo circostanze varie al cospetto di singoli cittadini..
Il nostro scopo era ottenere una risposta sui non metodi e non comportamenti adeguati e dignitosi nei confronti di alcuni cittadini ai quali è stata rifiutata una qualsiasi richiesta o consiglio. Rifiuto per alcuni, consenso per altri, là dove motivazioni valide non esistono o le si inventano al momento.
È per questo motivo che abbiamo usato nell’interrogazione il verbo al presente riguardo il fotovoltaico, causa di tanto fare e tanto dire da molti mesi a questa parte, e il verbo al futuro riguardo una qualsiasi altra circostanza che verrà, ovviamente, a presentarsi.
L’erroneità del loro concetto di governare ce la dimostrano continuamente. Se non altro noi abbiamo suggerito loro un buon consiglio che andrebbe a favore di tutta la cittadinanza.
Per finire, usando le parole testuali del Sindaco a conclusione della Sua risposta: “[…] a nostro avviso sarebbe auspicabile che i cittadini che ritengono tali investimenti un’opportunità debbano farsi un'analisi di coscienza, valutando se i loro interessi siano più importanti di una possibile svalutazione del territorio del nostro paese, che è un patrimonio di tutti coloro che ci abitano”.
Anche il Sindaco e l’Amministrazione Comunale sono patrimonio di tutti i petriolesi,
pertanto, incomincino loro a fare un esame di coscienza, dimostrando ai cittadini che effettivamente tengono sia al territorio che a tutti loro e non solo a quanti li hanno votati.

Complimenti al gruppo La Tua Petriolo.
RispondiEliminaPersonalmente vorrei ragionare sulle cifre che l'assessore Luchetti ha dato circa le attività aziendali del nostro paese:
98 aziende su circa 220 in totale, sono aziende agricole.
Il settore agricolo e' ancora fondamentale per la nostra economia locale.
PERCHE' SCEGLIERE ALLORA DI AUTORIZZARE IMPIANTI SU TERRENI CHE SONO OGGETTIVAMENTE I PIU' ADATTI E I PIU' REDDITIZI PER L'AGRICOLTURA???
Questo mi sembra un controsenso, soprattutto considerando che l'attuale amministrazione vorrebbe dare spinta al turismo premendo proprio sul tasto dell'ambiente e del paesaggio.
Scelte opinabili, ma soprattutto scelte che ricadono su tutti i cittadini, quindi dovrebbero essere condivise!!!
Mi auguro personalmente che si cerchi maggior dialogo e apertura ai consigli di cittadini tutti ed opposizioni (opposizioni che rappresentano la maggioranza degli elettori) nelle scelte piu' importanti e piu' "impattanti".